Sostenuto da

Grazie al sostegno dei nostri partner e a donatori privati, il progetto CENTRO HPL, primo in Italia, opera all’avanguardia sul tema delle fragilità cognitive dei minori e sulla didattica inclusiva per garantirne il diritto allo studio e ad un pieno sviluppo

SOSTENUTO DA

Banca Intesa Sanpaolo

Per l’anno 2024 alcune delle attività del Centro HPL rivolte al mondo della Scuola sono sostenute da Banca Intesa Sanpaolo.  Obiettivo dell’iniziativa di questa annualità è supportare gli insegnanti nel conoscere funzionamento e stili di apprendimento degli studenti e delle studentesse tenendo conto del modello bio-psicosociale quindi di diversi fattori (organici, sociali, ambientali).

SOSTENUTO DA

Fondo Beneficenza Intesa Sanpaolo

Grazie al Fondo Beneficenza di Intesa Sanpaolo, da gennaio 2024 è nato il nuovo servizio del Centro Diagnosi HPL che supporta attraverso valutazioni psicodiagnostiche e percorsi di accompagnamento ai servizi sul territorio, le famiglie di bambini e ragazzi dai 6 agli 11 anni che ancora non hanno una diagnosi neuropsichiatrica o necessitano di trattamenti specialistici, oltre ad offrire una consulenza e un orientamento alle opportunità di enti pubblici e privati in supporto al periodo post diagnosi.

SOSTENUTO DA

Regione Piemonte

Per l’anno scolastico 2023-2024 il progetto Centro HPL a Torino e nei nuovi Centri HPL ad Alessandria, Biella, Savigliano e Novara è sostenuto dalla Regione Piemonte nell’ambito del bando D.G.R. n. 14 – 5412 del 22.7.022 “Bando per finanziamenti destinati all’iniziativa regionale finalizzata al sostegno di progetti comprendenti la costituzione di Centri sperimentali sul territorio regionale per l’apprendimento ad alta performance tecnologica mirati a supportare famiglie con figli con fragilità cognitiva e intellettiva”.

SOSTENUTO DA

Fondazione per la Scuola

Per l’anno 2025 il Centro HPL, nell’ambito delle attività rivolte al mondo della scuola, è sostenuto da Fondazione per la Scuola, ente strumentale di Fondazione Compagnia di San Paolo. Il contributo permette di coinvolgere un gruppo di insegnanti di cinque istituti scolastici torinesi nella co-progettazione di una strumentazione osservativa del funzionamento e degli stili di apprendimento degli studenti e delle studentesse.